PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
(DPR 249/ 1998, , D.M. 5843/A3 /2006, DPR 235/2007, DM 30/2007,
Nota prot. 3602/PO /2008)
Il Patto Educativo di corresponsabilità definisce in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica, studenti e famiglie.
La scuola è l'ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni alunno, la sua interazione sociale, la sua crescita civile, e, con il seguente patto, si propone di costruire un'alleanza educativa con gli alunni e le famiglie, al fine di condividere, in un rapporto di fiducia reciproca, un percorso formativo ed educativo inteso a guidare gli studenti verso il successo scolastico e una compiuta crescita personale.
IL PATTO DI CORRESPONSABILITA’
L'Istituto Comprensivo “Carchidio-Strocchi” ha fatto propri in questi anni i modelli di una SCUOLA CHE ASCOLTA, dando spazio alla parola, e quelli di una SCUOLA CHE OPERA, che ha cioè come obiettivi l'identità, le relazioni positive, la democrazia e l'integrazione, intesi come valori non "predicati", ma "praticati".
Perché questo documento?
(DPR 249/ 1998, , D.M. 5843/A3 /2006, DPR 235/2007, DM 30/2007,
Nota prot. 3602/PO /2008)
Il Patto Educativo di corresponsabilità definisce in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica, studenti e famiglie.
La scuola è l'ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni alunno, la sua interazione sociale, la sua crescita civile, e, con il seguente patto, si propone di costruire un'alleanza educativa con gli alunni e le famiglie, al fine di condividere, in un rapporto di fiducia reciproca, un percorso formativo ed educativo inteso a guidare gli studenti verso il successo scolastico e una compiuta crescita personale.
IL PATTO DI CORRESPONSABILITA’
L'Istituto Comprensivo “Carchidio-Strocchi” ha fatto propri in questi anni i modelli di una SCUOLA CHE ASCOLTA, dando spazio alla parola, e quelli di una SCUOLA CHE OPERA, che ha cioè come obiettivi l'identità, le relazioni positive, la democrazia e l'integrazione, intesi come valori non "predicati", ma "praticati".
Perché questo documento?
- Per offrire informazioni chiare su quanto verrà chiesto ed offerto agli alunni, ai genitori ed alla scuola.
- per collaborare con le famiglie, coinvolgendole nella definizione degli obiettivi e degli interventi educativi per gli alunni.
- per chiarire ciò che è di competenza della scuola, ciò che è di competenza della famiglia e ciò che è possibile e utile fare insieme.
- Dai bisogni individuali e di gruppo che gli insegnanti ed i genitori rilevano all'inizio e durante l'anno scolastico;
- dalla programmazione comune dell'Istituto Comprensivo;
- dall'analisi del territorio e delle realtà locali;
- dalle esperienze sul campo di insegnanti e genitori.
| La scuola si impegna a: |
La famiglia si impegna a: |
L’alunno si impegna a: |
|
| OFFERTA FORMATIVA | • Creare un ambiente educativo sereno e rassicurante; • Favorire momenti d’ascolto e di dialogo; • Incoraggiare, gratificando, il processo di formazione di ciascuno; • Favorire l’accettazione dell’ “altro”, la cooperazione e la solidarietà. |
• Leggere, capire e condividere il Piano dell’Offerta Formativa; • Sostenere l’Istituto nell’attuazione di questo progetto; |
• Considerare la Scuola come un impegno importante. |
| RELAZIONALITA' | • Favorire un ambiente sereno e adeguato al massimo sviluppo delle capacità dell’alunno; • Promuovere rapporti interpersonali positivi, fra alunni ed insegnanti; • Stabilire regole certe e condivise; • Lottare contro ogni forma di pregiudizio e di emarginazione; |
• Riconoscere la funzione formativa della Scuola e dare ad essa la giusta importanza in rapporto ad impegni extrascolastici; • Condividere con la scuola le regole del vivere civile, dando importanza alla buona educazione, al rispetto degli altri e delle cose di tutti; • Impegnarsi in un dialogo costruttivo con l’istituzione; |
• Comportarsi correttamente con compagni ed adulti evitando offese verbali e/o fisiche; • Usufruire correttamente ed ordinatamente degli spazi disponibili, degli arredi e del materiale di uso comune; • Riconoscere e rispettare le regole nei diversi ambienti; • Accettare le difficoltà e gli errori degli altri; • Rispettare le leggi, e le regole della convivenza civile; • Esprimersi con un linguaggio corretto; • Utilizzare correttamente i media, i cellulari,le macchine fotografiche e le tecnologie, nel rispetto della privacy; • Accettare il punto di vista degli altri e sostenere con correttezza la propria opinione; |
| COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE |
• Mandare avvisi, comunicazioni e annotazioni per mantenere uno stretto e costruttivo contatto con le famiglie; • Dare agli alunni competenze sociali e comportamentali; • Comunicare costantemente con le famiglie in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta; • Prestare ascolto ai problemi degli studenti, così da ricercare ogni possibile sinergia con le famiglie; • Aprire spazi di ascolto e occasioni di incontro e di confronto; |
• Firmare sempre e tempestivamente tutte le comunicazioni per presa visione; • Evitare di esprimere opinioni o giudizi sugli insegnanti e sul loro operato, in presenza dei figli, cercando invece il dialogo con i docenti per affrontare eventuali problemi; • Partecipare alle riunioni previste (assemblee, colloqui…) |
• Essere responsabili e collaborativi nei confronti delle consegne ricevute; • Riflettere con adulti e compagni sui comportamenti da evitare e sulle eventuali annotazioni ricevute; • Collaborare alla soluzione di problemi; |
| INTERVENTI DIDATTICI |
• Migliorare l’apprendimento degli alunni, valorizzando le loro potenzialità; • Effettuare interventi per curare il percorso di apprendimento di tutti e di ciascuno con le risorse disponibili nella istituzione; • Realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto ad apprendere; • Procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivandone i risultati; |
• Sostenere le scelte didattiche della scuola; • Cooperare con gli insegnanti per l’attuazione di eventuali strategie di recupero. E nei confronti del gruppo e dei singoli alunni; |
• Partecipare alle attività proposte e rispettare le consegne; • Mettere in atto un atteggiamento responsabile, per raggiungere gli obiettivi fissati. |
| PUNTUALITA’ | • La scuola si impegna a garantire la puntualità e la continuità del servizio scolastico per quanto riguarda le sue competenze organizzative. |
• Garantire la regolarità della frequenza scolastica; • Garantire la puntualità del figlio ; • Giustificare tempestivamente le assenze e comunicare e motivare le richieste di entrata e uscita fuori orario. |
• Rispettare l’ora di inizio delle lezioni; • Essere consapevoli del valore della puntualità; |
| COMPITI | • Assegnare compiti a seconda della necessità che l’insegnante rileva per lo svolgimento del percorso didattico; • Fare in modo che ogni lavoro intrapreso venga portato a termine. |
• Evitare di sostituirsi ai figli nell’esecuzione dei compiti e nell’assolvimento degli impegni; • Aiutare i figli a pianificare gli impegni e ad organizzarsi; • Richiedere ai figli di portare a termine ogni lavoro intrapreso. |
• Prendere regolarmente nota dei compiti assegnati; • Pianificarli ; • Svolgerli con ordine, rispettando le consegne; |
| VALUTAZIONE | • Considerare l’errore come tappa da superare nel processo individuale di apprendimento; • Controllare con regolarità i compiti e correggerli in tempi ragionevolmente brevi; • Garantire la trasparenza della valutazione. |
• Collaborare per potenziare nel figlio una coscienza delle proprie risorse e dei propri limiti; • Sostenere i propri figli nell’affrontare le difficoltà scolastiche e gli eventuali insuccessi; • Stimolare e incoraggiare i figli ad utilizzare al massimo le proprie potenzialità. |
• Considerare l’errore occasione di riflessione, per migliorare; • Impegnarsi per ottenere risultati adeguati. |



